Farmacista | Biologo Nutrizionista

LE ERBE AMARE

Le erbe amare da sempre sono rinomate per le loro caratteristiche salutari: in particolar modo le proprietà digestive e depurative. Non è un caso, infatti, che già se ne parli nella Bibbia:

Ciascuno si procuri un agnello per la famiglia. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi ed erbe amare» (Esodo 12, 2-8).

L’amaro agisce sulle papille gustative e stimola una maggior produzione di saliva, che è ricca di enzimi come le amilasi, utili alla scissione degli amidi. Lo stomaco viene indotto a produrre gastrina, in grado di attivare al meglio il processo digestivo, una migliore scissione proteica e di conseguenza un migliore assorbimento di nutrienti, compresi i sali minerali che ne aumentano la disponibilità.

È lo stesso motivo per cui, a fine pasto, si utilizza il digestivo amaro a base di erbe amare talvolta anche con una varietà dal numero elevato.

Cicorie, radicchio, catalogna, puntarelle (germogli di una varietà di catalogna detta catalogna spigata) rucola, carciofi, scarola, cime di rapa, contengono parecchie sostanze benefiche come la vitamina C, la pro-vitamina A, clorofilla e inulina, utili a depurare l’ organismo in modo naturale.

Inoltre, le erbe amare stimolano la produzione di bile e la sua escrezione.. Alcune sono anche in grado di sostenere la funzionalità del fegato, organo deputato alla depurazione del nostro organismo.